L’appuntamento con il gusto in Italia non si esaurisce esclusivamente con il Pane e con i Salumi e lo sa bene chi ha assaggiato almeno una volta l’ottimo formaggio prodotto nella penisola, magari accompagnato da un corposo bicchiere di vino locale.

Questi prodotti particolarmente apprezzati in Italia non possono che ammaliare il palato di tutto il mondo, e ad oggi le esportazioni raggiungono cifre da far girare la testa.

Per immaginare la varietà che caratterizza il settore dei formaggi, basti pensare che ad oggi se ne sono contati più di 400 tradizionali, ma ad accrescere il numero ci pensa l’industria che ogni giorno inventa nuove combinazioni di gusto. La produzione di formaggi è tecnica davvero antica, se si pensa che già durante il dominio romano c’era chi fissava le regole per la produzione del famosissimo pecorino. I formaggi vaccini sono invece una conquista tutta medievale, quando con la rivoluzione agricola e l’abbondanza di pascoli si potè dare nascita al Grana padano, Parmigiano reggiano, Fontina e Gorgonzola. Fra i più recenti invece si ricordano i formaggi di latte di bufala e i formaggi lavorati alla stessa maniera.

Il formaggio immancabilmente richiama il vino, e l’Italia ancora una volta si dimostra un eccellente produttore, il maggiore a livello mondiale vuoi per quantità che per qualità. Gli si affiancano esclusivamente la Francia e la Spagna. Le DOC ad oggi sono davvero numerose, ma in ogni caso fra i vitigni più famosi sono da ricordare il Nebbilo, il Barbera, il Moscato ed il Cortese, il Pinot nero e bianco, la Vernaccia, il Vermentino, l’Aglianico e Schiava.