Capoluogo della omonima provincia, Cagliari si affaccia sul Mediterraneo, dando bella mostra di se lungo il litorale meridionale della Sardegna. E’ custodita in mezzo al Golfo degli Angeli e si sviluppa intorno alla Sella del Diavolo. Ad est la proteggono i monti dei Sette Fratelli, mentre a ovest sorgono i monti di Capoterra. La pianura del campidano si stende a nord.

Fu abitata fin da epoca antichissima dal popolo sardo nuragico, e ne sono testimonianza i ritrovamenti archeologici, delle volte anteriori al VI millennio a.C. Questo attesta che i porti della bella Cagliari fin d’allora dovevano essere ben frequentati. I primi visitatori furono i Fenici, che iniziarono a frequentarla già dal VIII sec. a.C. trovando stanziamento stabile all’imboccatura dello stagno di Santa Gilla. Passerà ai Cartaginesi nel V sec. a.C. dei quali resta attestazione nella meravigliosa necropoli di Tuvixeddu e Bonaria, ma fin troppo presto verrà conquistata dai Romani, che hanno lasciato segno del loro passaggio. L’anfiteatro e le ville suburbane, quali ad esempio la mirabile Villa di Tigellio, ne sono conferma. Diventerà centro principale del giudicato meridionale, che presto verrà preso dai Pisani prima e Aragonesi poi. Seguiranno, al governo dell’isola i Sabaudi, fin agli esordi dell’epoca moderna. Incontri culturali differenti, che hanno lasciato nella città segni inconfondibili di un arte d’eccezione. Oltre al meraviglioso mare, ed all’accattivante zona portuale, colorata e vivida, come solo queste sanno essere, il turista avrà la possibilità di rifarsi gli occhi attraversando la città, quasi che sfogliasse un libro di storia. Consigliamo di visitare il Bastione di san Remy, dal quale si avrà la possibilità di godere di una eccezionale vista che spazia fino al mare. Fu costruito nel XIX secolo, accostandosi alle antiche mura cittadine, ma immancabile sarà una visita al poetto, la spiaggia più amata nel cagliaritano dal quale sarà possibile ammirare la Sella del Diavolo. Di interesse archeologico la necropoli di Tuvixeddu, l’affascinante Grotta delle Vipere e Fullonica.

La città del sole, da qualche anno si sta scoprendo capace di calamitare una mole sempre superiore di turisti, vuoi per le meraviglie artistiche e culturali che offre, vuoi per gli itinerari gastronomici e il divertimento che propone ai suoi ospiti. I ristorantini, disseminati per tutto il centro storico, offrono al turista piatti tipici sardi, accompagnati dal buon vino della zona. E la sera la notte cagliaritana assorbe e diverte più e meno giovani, accogliendo in particolari e suggestive vinerie, locali, taverne o discoteche. Notevoli le offerte last minute proposte dagli albergatori, per rendere più appetibile una meta già tanto affascinate.

Claudia Zedda